Categoria: Howto

ESXi aggiornamento da linea di comando

Aggiorniamo il nostro server ESXi da linea di comando.

Ci connettiamo attraverso SSH al server (ssh root@esxi) e controlliamo la versione installata:

esxcli system version get
 Product: VMware ESXi
 Version: 6.5.0
 Build: Releasebuild-4887370
 Update: 0
 Patch: 9

a questo punto abilitiamo le connessioni in uscita http:

esxcli network firewall ruleset set -e true -r httpClient

e vediamo quali versioni sono disponibili per l’aggiornamento:

esxcli software sources profile list -d https://hostupdate.vmware.com/software/VUM/PRODUCTION/main/vmw-depot-index.xml | grep ESXi-6.5

ESXi-6.5.0-20170304101-no-tools VMware, Inc. PartnerSupported 2017-04-07T06:05:06 2017-04-07T06:05:06
ESXi-6.5.0-20170104001-no-tools VMware, Inc. PartnerSupported 2017-04-07T06:05:07 2017-04-07T06:05:07
ESXi-6.5.0-4564106-no-tools VMware, Inc. PartnerSupported 2016-10-27T05:43:44 2016-10-27T05:43:44
ESXi-6.5.0-20170304001-standard VMware, Inc. PartnerSupported 2017-04-07T06:05:06 2017-04-07T06:05:06
ESXi-6.5.0-20170301001s-no-tools VMware, Inc. PartnerSupported 2017-04-07T06:05:07 2017-04-07T06:05:07
ESXi-6.5.0-20170404001-standard VMware, Inc. PartnerSupported 2017-04-07T06:05:06 2017-04-07T06:05:06
ESXi-6.5.0-4564106-standard VMware, Inc. PartnerSupported 2016-10-27T05:43:44 2016-10-27T05:43:44
ESXi-6.5.0-20170404001-no-tools VMware, Inc. PartnerSupported 2017-04-07T06:05:06 2017-04-07T06:05:06
ESXi-6.5.0-20170304001-no-tools VMware, Inc. PartnerSupported 2017-04-07T06:05:07 2017-04-07T06:05:07
ESXi-6.5.0-20170104001-standard VMware, Inc. PartnerSupported 2017-04-07T06:05:07 2017-04-07T06:05:07
ESXi-6.5.0-20170301001s-standard VMware, Inc. PartnerSupported 2017-04-07T06:05:06 2017-04-07T06:05:06
ESXi-6.5.0-20170304101-standard VMware, Inc. PartnerSupported 2017-04-07T06:05:06 2017-04-07T06:05:06

La lista è limitata dal “grep ESXi-6.5” per essere un minimo piĂą leggibile.

L’ultima versione disponibile è la “ESXi-6.5.0-20170404001-standard“.

La installiamo con il comando:

esxcli software profile update -d https://hostupdate.vmware.com/software/VUM/PRODUCTION/main/vmw-depot-index.xml -p ESXi-6.5.0-20170404001-standard

A questo punto è necessario un riavvio
Dopo il riavvio dell’host controlliamo la versione installa:

esxcli system version get
 Product: VMware ESXi
 Version: 6.5.0
 Build: Releasebuild-5310538
 Update: 0
 Patch: 19

🙂

ISC DHCP e log dei lease

Ecco come fare per loggare i client che richiedono un ip al nostro server dhcp in modo moooolto elegante!

nel file /etc/dhcp/dhcp.conf si aggiunge una direttiva come questa:

on commit {
  set ClientIP = binary-to-ascii(10, 8, ".", leased-address);
  set ClientMac = binary-to-ascii(16, 8, ":", substring(hardware, 1, 6));
  log(concat("Commit: IP: ", ClientIP, " Mac: ", ClientMac));
  execute("/root/scripts/dhcp-event", "commit", ClientIP, ClientMac);
}

e poi creiamo un semplice script (/root/scripts/dhcp-event):

#!/bin/bash
date=$(date)
echo "date: "$date >> /tmp/dhlog
echo "orig: "$1 >> /tmp/dhlog
echo " ip: "$2 >> /tmp/dhlog
echo " mac: "$3 >> /tmp/dhlog
a=$(host $2)
name=$(echo $a | cut -d" " -f5)
echo "name: "$name >> /tmp/dhlog

a questo punto è banale prendere questi dati e metterli su un database oppure generare la lista di conversione ip/nomi per sarg (così, tanto per fare un esempio…)

le direttive che possiamo usare (in modo pressochè identico) sono:

– on commit
– on release
– on expiry

🙂

a.

rList

rList è un progetto in linguaggio C per risolvere in modo elegante e diverso dal solito il classico problema delle liste di oggetti collegati.

rList fa uso di function-pointer e strutture dati per dare alla sintassi una struttura simile alla programmazione ad oggetti.

La definzione della lista è estremamente banale:

si include l’header:

#include "rList.h"

poi si definiscono struttura e nodi:

struct rList * list = NULL;
struct rNode * rn = NULL;

si inizializza la lista:

list = rListInit(0,0);

per aggiungere un nodo alla lista:

rn = list->AddNode(list);

per cancellare un nodo:

rn->Destroy(rn);

nella lista possono essere aggiunti nodi come abbiamo appena visto ma può anche essere utilizzato un id custom e, su ogni nodo, può essere collegata una struttura di memoria che la lista si occupa di deallocare alla distruzione di un nodo o della lista stessa.

La lista fornisce un token che può essere usato per scorrere la lista (in modo lineare o circolare) con semplici funzioni (tipo rn->TokenStep(rn))

rList si trova su SourceForge.net e può essere scaricata da qui!